Salvare la Cultura

 

L’ennesimo segnale che i “destri” fanno esattamente come i “sinistri” ci arriva dall’ultima trovata secondo la quale nei prossimi programmi scolastici vi è un ridimensionamento dei “Promessi Sposi” e di Dante perché considerati troppo “difficili”.

E’ chiaro che ormai siamo di fronte ad una “caporetto”. L’alfabetizzazione, mai così alta, non ha chiaramente nulla a che fare con la Cultura e la comprensione che non è mai stata così bassa. Non è necessario appoggiarsi a degli “studi” per sapere che l’ignoranza è dilagante e la capacità cognitiva ai minimi.

Le istituzioni, soprattutto in materia di cultura, in mano ad una egemonia culturale inginocchiata al culto dell’inclusività, non fanno altro che abbassare l’asticella in modo che sia superabile da tutti arrendendosi di fronte a questa pestilenza.

Come Nietzsche aveva previsto siamo di fronte all’epoca in cui i “forti” vanno difesi dai “deboli” ovvero coloro ancora in grado di pensare, creare ed immaginare qualcosa che non sia la ripetizione di slogan vanno salvaguardati in qualche modo dal livellamento verso il basso che sembra non trovare un fondo.

m.m.

 
Marco Mandrino