Marco Aurelio e la comprensione di sè
Questa settimana ricordiamo la figura di Marco Aurelio nato il 20 Aprile e morto il 26 Aprile all’età di 59 anni.
Marco Aurelio è colui che meglio rappresenta la filosofia dell’azione. Fautore di una abitudine alla riflessione non fine a sé stessa ma votata alla Eudaimonia ovvero l’azione efficace e virtuosa che dona un senso di soddisfazione in colui che la compie.
I suoi "Pensieri" sono la base della filosofia Stoica, ma potrei dire a suo modo dello Zen e del Bushido.
Marco Aurelio scrisse non con il fine di essere pubblicato e ricordato né tanto meno per insegnare qualcosa ad altri. Le sue riflessioni erano una pratica meditativa quotidiana.
Attraverso l’auto-osservazione non indulgente e senza giustificazioni, Marco Aurelio metteva in pratica il processo alchemico interiore di autorealizzazione. Solo coloro in grado, con coraggio, di guardare dentro sé stessi hanno la possibilità di liberarsi dai processi meccanici della macchina biologica e divenire così autenticamente liberi.
m.m.