F*c* you Jamie

 

In questi giorni mi è giunta la triste notizia di un amico che ci ha lasciato. Chiunque ha conosciuto Jamie è rimasto colpito dalla sua vitalità caotica ed incontrollabile.

Jamie aveva fame di vivere, era insopportabile ma lo amavamo tutti e tutti coloro che lo hanno conosciuto ne preservano un bellissimo ricordo.

Era intenso, incapace di star fermo e zitto anche solo per pochi minuti, faceva richieste insolite alla cucina (tipo avere un burger e uovo sulla pizza), si beveva un numero infinito di birre “lager” e aveva quel suo modo di fare sparring totalmente incapace di controllarsi che lo rendeva pericolosissimo e spettacolare nei primi 30 secondi per poi svanire e cadere clamorosamente.

Ricordo un suo compleanno festeggiato qui, in cui facemmo affettuosamente fare le magliette in suo onore, che tutti indossammo, con il titolo di questo post per poi prodigarci io e lui in uno sparring con obbligo di birra fra ogni round. Ci facemmo del male e fu magnifico.

Lo immagino ora nel Valhalla dei combattenti a far impazzire Odino per stargli dietro ed organizzare scherzi con Loki.

Chiunque lo abbia conosciuto gli dedichi un brindisi, lui ne sarà felice.

m.m.

 
Marco Mandrino