IL PUNK È DEFINITIVAMENTE SEPOLTO
IL PUNK È DEFINITIVAMENTE SEPOLTO🎸
Era nato come simbolo di “rottura”. Rottura delle convenzioni musicali: la distorsione, l’imperfezione, l’incapacità tecnica invece di costituire un problema divenne simbolo di spontaneità anarchia. Rottura soprattutto delle convenzioni sociali: politicamente scorretto, iconoclasta e fuori dalle solite categorie destre e sinistre, provocatorio anche solo per il gusto della provocazione.
Oggi è tra i generi più omologati alla cultura dominante. I “punk” di oggi cercano di assomigliare a quelli di ieri, ovvero si appiattiscono ad uno stereotipo, ma sono degli sfigati simili ad un gattino spaurito che arruffa il pelo ma che fa solo tenerezza.
Se da una parte abbiamo i vecchi famosi divenuti tristemente buonisti sono
personalmente testimone di “punk” della provincia che qualche anno fa giravano e pretendevano carte verdi per partecipare ai loro eventi ed oggi indossano con fierezza tutti gli stereotipi della cultura dominante: femminismo becero, anti**scis*o in assenza di fa**is*o, veganesimo ecc ecc. Prossimamente le loro incisioni musicali saranno prodotte “perfettamente imperfette” da una AI e sponsorizzate da Soros. Forse sono in ritardo e lo sono già.
m.m.