RATKO MLADIĆ – L’EROE GENOCIDA

 

Il titolo “eroe genocida” fa riferimento al fatto che Mladic è morto in prigione condannato per genocidio ricevendo però in patria funerali di stato con tutti gli onori.

L’intento qui non è di soffermarsi su cosa sia il personaggio in questione ma piuttosto sottolineare come la Verità e l'approfondimento non interessi più a nessuno così che la stessa persona può essere considerata due opposti senza alcuno scandalo. 

Tutta l’informazione non ha a che fare con i fatti ma è una narrazione ideologica totalmente avulsa da ciò che è successo realmente. In questo modo genocida o eroe diventano categorie di comodo distaccate dalla realtà. 

📚La Storia, nonostante il vantaggio della “distanza”, è totalmente slegata dalla ricerca e asservita agli interessi ideologici che premono costantemente per una puerile suddivisione bene/male. Nel migliore dei casi “l’informazione” e la “storia” sono ottimi romanzi “tratti” da accadimenti reali.

I tribunali, il potere giudiziario, non hanno nulla a che vedere con la giustizia. Le leggi sono ormai così contorte che si prestano ad essere piegate per seguire così gli interessi, spesso anch’essi ideologici, del giudice che non è ovviamente imparziale. Ad esempio, Mladic fu condannato mentre, massacri simili a quelli a lui addebitati ma perpetrati contro i Serbi, passarono in “cavalleria” e rimangono ancora oggi “atti di liberazione”.

Il risultato è che in una società di persone sempre più pigre non sembra più neppure esserci un interesse per il Vero ed il Giusto ma tutto si semplifica in semplice tifoseria repellente a qualsiasi approfondimento o dubbio💭

Ho usato volutamente Mladic che non riguarda l'italia per non scatenare appunto le tifoserie ma basta davvero un piccolo sforzo per applicare il tutto a personaggi o "movimenti" più vicini. 

m.m.

 
Marco Mandrino