Eureka Street

 

Leggere è per me un piacere necessario. Mi capitano periodi in cui non trovo libri entusiasmanti e un po’ mi trascino, ma ogni tanto, come in questo caso, mi capitano vere e proprie perle che vorrei non finissero mai, nonostante la velocità con la quale le divoro.

Eureka Street è un romanzo che vede come protagonista non un uomo, ma un’intera città: Belfast. Una sorta di coralità che emerge nonostante le divisioni.

La Belfast di cui parla l’autore è quella degli anni ’90, quella dell’IRA e degli Unionisti che si facevano la guerra, ma che nel romanzo sono relegati a essere quasi un semplice rumore di fondo. L’ho amato forse ancora di più perché visitai la Belfast protagonista di questo libro. Vidi in prima persona i militari con armi pesanti agli angoli delle strade, la vita continuare nonostante le bombe e gli attentati, i quartieri cattolici e protestanti divisi dal filo spinato.

Eureka Street è come un inno alla vita, vera e propria poesia della strada che solo un autore che è stato anche homeless può concepire.

La forza delicata che trasmette è la stessa dell’immagine di un fiore che sboccia tra il cemento e l’asfalto🌱🌼

Consigliatissimo a tutti! 📖

m.m.

 
Marco Mandrino